venerdì, 03 luglio 2009
succede, a volte, di non riuscire ad essere chiari.
capita che l'italiano, seppur lingua ricca di sfumature e suggestioni, non sia sufficiente ad esprimere un concetto in modo univoco ed esauriente. per questo, sempre più spesso, mi affido alle immagini.
questa è per te, caro avvocato cabarettista:

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mercoledì, 01 luglio 2009
c'è che ormai, da sabato scorso, hanno messo su un simpatico siparietto qui ai castelli: bel tempo fino alle prime ore del pomeriggio, poi ad un certo punto arriva il nuvolame e in dieci minuti giù pioggia a secchiate.
e nessuno che sia in grado di spiegarmi perché mi ostino ad indossare gonnelline e sandali ogni mattina.


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lunedì, 29 giugno 2009
e tu falla sognare ancora, eddie

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sabato, 27 giugno 2009
L.: "donna, nell'attesa di un uomo mi sono comprata un doccino con SEI tipi di getti differenti!"
Cuattro: "attenta solo a non viziarti. non è facile trovare un uomo con così tanta fantasia."
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giovedì, 25 giugno 2009
questa sera, nella mia umile magione, si terrà un nocamp™ con i controcoglioni: tigelle, pesto, affettati, pasta fredda, frutta e vegetali a farsi spuntare la gramigna da sotto le unghie.
è quasi tutto pronto, devo solo finire di rassettare.

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lunedì, 22 giugno 2009

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lunedì, 22 giugno 2009


"tutti... tutti i sogni che avete portato via ai padri dei nostri padri
noi li rivogliamo ora, qui e subito"
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mercoledì, 17 giugno 2009
vangelis non lo sa, ma stava pensando a me

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lunedì, 15 giugno 2009
capisci di aver bisogno di una vacanza quando ti fermi a fare benzina e te ne vai rombando, mentre il tuo portafogli prova a rimanere incollato al tettuccio dell'auto, ma poi decide di mandarti a fare in culo alla terza curva.



ore 19:20 - grazie signor A., è bello sapere che esisti, che sei passato di lì in quel momento, che hai raccolto il frutto della mia sbadataggine e te ne sei preso cura, senza sfiorare un singolo scontrino. grazie a te ora so dove recapitare il mio ottimismo, nonché la mia imperitura gratitudine. (ciao legge bossi-fini, lo sai che il signor A. è negro e non parla nemmeno troppo bene l'italiano? no, così.)
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giovedì, 11 giugno 2009
sai che c'è?
c'è che il mio spirito partigiano scalpita.
c'è che quando apro i giornali online e youtube mi sento male.
c'è che a provare disgusto per la classe politica c'ero abituata, ormai. è non riuscire a parlarne con i miei simili che mi angoscia.
perché se le persone che io ritengo politicamente affini a me si sentono rappresentate da un'arisa senza occhiali, assurta agli onori della cronaca per aver fatto lo scalpo al suo capo partito con un discorsetto che sapeva lei e che, appena eletta al parlamento europeo, ha pensato bene di dichiarare nell'ordine: di aver vinto contro papi silvio, e che quello stesso capo partito - che ancora porta i segni dello scalpo - aveva fatto "un ottimo lavoro"... e se poi le stesse persone mi arrivano a dire che l'urlatore genovese "ha finalmente dato voce al pensiero di molti", quando l'unica cosa che hanno sentito le mie orecchie è un discorso confuso e arraffazzonato, pieno di insulti e parolacce, dove concetti sacrosanti come un parlamento ripulito dai criminali venivano inquinati da puttanate immani (no al politico di professione? solo due legislature e poi tutti a casa?? questo mi regala una sola speranza: magari vuol dire che tra altri cinque anni anche lui smetterà di scrivere sul suo blog)... beh, mi viene proprio da piangere.
perché sai, ti faccio un esempio, caro il mio "compagno": io sono atea, ma quando vado in chiesa non mi permetto di sputare nell'acqua santa o di salire sul pulpito ed insultare il prete. se si intavola una discussione, posso dire la mia, ma rispetto la sacralità dei luoghi e dei ruoli.

   
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